Quando Provare vuol dire NON fare

Yoda Luke Skywalker traininig

C’è una scena molto istruttiva nel film “Star Wars, l’impero colpisce ancora” che racconta e spiega che provare vuol dire NON fare.

Yoda sta formando Luke Skywalker su come usare la Forza e gli chiede di sollevare la nave spaziale dal fango in cui è sommersa, usando solo la propria mente.

Luke pensa che sia impossibile.

In effetti, è già riuscito a spostare qualche pietra ma farlo con una navicella spaziale è tutt’altra cosa.

Yoda gli spiega che l’unica differenza è nella sua mente e Luke, con riluttanza, accetta di “provare”.

Yoda quindi esclama la famosa frase:

“No. Try not. Do. Or do not. There is no try.” –
“No. Non provare. Fai. O non fai. Non c’è nulla da provare”.

Yoda

Basta provare!

Il punto è che quando diciamo di voler provare qualcosa, in realtà non stiamo facendo molto. La prendiamo come una scusa o un motivo per il quale non siamo riusciti a fare quella determinata cosa.

Chiara come differenza?

Si può fare qualcosa o non farlo e da questo punto di vista provare a farlo, in qualche modo non porta a raggiungere l’obiettivo.

E oggi, stai provando a migliorare o stai migliorando?

Sembra una piccola distinzione, ma fa tutta la differenza.

Di Vito Abrusci

Vito Abrusci è consulente in trasformazione digitale, innovazione e Agile con oltre 25 anni di esperienza internazionale. È Coach Professionista ICF e supporta PMI e grandi organizzazioni nell’adottare modelli agili, digitali e sostenibili, unendo coaching e consulenza strategica per generare risultati misurabili.

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