Mantra e rimpianti da Rocky

Mantra e rimpianti da Rocky
No Merchandising. Editorial Use Only Mandatory Credit: Photo by REX/Shutterstock (139504j) SYLVESTER STALLONE AND BURGESS MEREDITH IN 'ROCKY' 1976 EDITORIAL USE ONLY FRED MacMURRAY in "BON VOYAGE" 1962 EDITORIAL USE ONLY

In questo bel post, Carla di cineblog.it, racconta di una recente intervista a Sylverster Stallone e mi ha fornito un paio di spunti di riflessione.

Rocky è uno dei film che più mi ha colpito nel corso degli anni e cito due delle risposte per me più interessanti:

Hai un mantra?

“Essere realista, conoscere i tuoi limiti. Non puoi essere migliore di quello che sei”.

Tanti, me compreso, hanno oltrepassato le rispettive capacità, e quindi hai questo incredibile senso di rifiuto e di rabbia. E l’altro è:

“Ascolta la tua voce interiore”.

Hai rimpianti?

Tonnellate. Questo è il carburante che mi fa andare avanti. Non è il successo, non è il denaro. Sono i rimpianti. (…) Ammiro molto Eastwood. Ha iniziato come un dilettante ed è diventato un autore. Mi dispiace di non aver aderito alle opportunità che si sono presentate, perché avrei potuto fare tante cose.

Aggiungo un Video di “ricordo”:

Di Vito Abrusci

Vito Abrusci è consulente in trasformazione digitale, innovazione e Agile con oltre 25 anni di esperienza internazionale. È Coach Professionista ICF e supporta PMI e grandi organizzazioni nell’adottare modelli agili, digitali e sostenibili, unendo coaching e consulenza strategica per generare risultati misurabili.

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