AT&T e lo spot che ha predetto il futuro: cosa ci insegna sull’innovazione oggi

att you will
Manifesto YOU WILL

Nel 1993 AT&T lanciò lo spot “You Will”, immaginando un futuro in cui avremmo usato:

  • schermi touch screen,
  • libri digitali,
  • navigatori GPS 3D,
  • acquisto di biglietti online,
  • appunti digitali in mobilità,
  • dispositivi da polso connessi.

All’epoca sembrava fantascienza. Oggi sono la normalità.

Questo spot ci ricorda due cose fondamentali:

  1. La visione viene prima della tecnologia. Chi riesce a immaginare scenari futuri, prima ancora che esistano i mezzi tecnici per realizzarli, costruisce un vantaggio enorme.
  2. L’adozione è questione di tempo e cultura. Quello che oggi diamo per scontato, negli anni ’90 era quasi impensabile.

Per le aziende significa una cosa: non basta innovare quando il mercato è pronto. Bisogna allenarsi a vedere più in là, leggere i segnali deboli e trasformarli in strategie concrete.

Lo spot del 1993

Di Vito Abrusci

Vito Abrusci è consulente in trasformazione digitale, innovazione e Agile con oltre 25 anni di esperienza internazionale. È Coach Professionista ICF e supporta PMI e grandi organizzazioni nell’adottare modelli agili, digitali e sostenibili, unendo coaching e consulenza strategica per generare risultati misurabili.

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