La musica è in ognuno di noi, e Bobby McFerrin lo dimostra con questo esercizio realizzato al World Science Festival 2009.
Quello che fa, è dimostrare la possibilità di “programmare” il cervello degli spettatori, facendo emergere la loro – e quella che tutti abbiamo – indole musicale.
Come si vede dal video, persone di diversa natura ed estrazione sociale, hanno in comune le stesse “origini” musicali e seguono la musica anche senza averla ascoltata prima.